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L'Italia digitale oggi
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L'Italia digitale oggi

Ci sono le smart city e tutti i progetti (molti sulla carta) ad essi relativi per migliorare la vita di cittadini, comunità e di chi lavora; c'è l'Agenda Digitale e tutto il seguito di azioni di cui si aspettano i piani attuativi. E ci sono realtà, italiane, che dell'innovazione hanno fatto una missione applicando sul campo quelle tecnologie che da mesi farciscono i buoni propositi di esponenti istituzionali e non.

In occasione dell'ultimo Smau qualcuna di questa realtà era presente (allo stand di Cisco) con soluzioni che hanno già trovato sbocco nelle imprese private o presso enti pubblici. Na-If, per esempio, è una società romana che ha sviluppato a partire dal 2009 un omonimo tavolo multimediale (Na-If sta per "Natural Interfaces") la tecnologia multitouch e la capacità di riconoscimento dei gesti. La sua ultima evoluzione, Na-If Desk 2012 (costo nell'ordine dei 18mila euro), dispone di uno schermo da 55 pollici ed è capace di supportare 32 tocchi simultanei per la fruizione di contenuti digitali (video, immagini, file audio) unicamente in modalità tattile.
Il punto di forza di questo strumento pensato per applicazioni rivolte al consumatore/cittadino o turista/visitatore ma anche ad ambienti professionali - spaziando dalla domotica al mondo del retail, da quello della progettazione 3D all'ambito della meteorologia e della video sorveglianza - è la facilità di interazione. Qualità che fa pendant con le funzioni gestionali e di monitoraggio in remoto della piattaforma software creata su codice open source.

Altra dote di Na-If, inoltre, è quella di potersi collegare, attraverso apposita icona, con un tablet o uno smartphone (su cui va installata l'applicazione gratuita Naif Connect) per condividere documenti. Il tavolo si trasforma quindi in un "ecosistema" in cui tutti i device presenti nel suo spazio sono in rapporto "pear-to-pear" tra di loro per lo scambio di informazioni.

Del tutto personalizzabile in funzione delle applicazioni che vi girano sopra, si appoggia a livello infrastrutturale agli apparati di rete intelligenti di Cisco e fra le aziende che l'hanno adottato c'è Alitalia, che lo usa per gestire il proprio piano operativo allo scalo aeroportuale di Fiumicino.
Scuole, business center ed aziende sanitarie sono invece i destinatari di una soluzione, sviluppata da Smart sfruttando le tecnologie di telepresenza del colosso del networking californiano, che rispetto alle classiche lavagne interattive aggiunge la possibilità di attivare videoconferenze in alta definizione. Direttamente dal pannello, tramite interazione tattile o con apposita penna stilo, si può cioè collaborare in tempo reale tra diverse sedi per condividere contenuti, pagine Web (la Smart Lim è connessa a Internet) e documenti di vario genere.


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  • I Totem intelligenti ci sono sempre stati. Almeno da 22 anni a questa parte.
  • "Na-If Desk 2012, 18.000 dollari". Bitch please. Con Glassomium ne costruisco uno per meno di 2.500.
  • bah... l'italia è l'italia, non cambieremo mai...
  • il rapporto pera a pera ("pear-to-pear") mi è nuovo XD farà concorrenza all'apple? lool
  • ahahaha i migliori XD
  • fantastica.... XDXD
  • Della serie non è tutto oro quello che luccica, in Italia, nel settore tecnologico, dovrebbero coniare una nuova espressione del genere "Quello che secondo i media luccica, solitamente non è niente di che". Che ne pensate? Sembra che idee nuove proprio non se ne vedano, una LIM che supporta fino a 32 tocchi simultaneamente! e permetta la gestione dei contenuti totalmente in modalità tattile -.-' uh e per di piu c'è un altra versione che permette un sistema di videoconferenze, cose mai viste in effetti! strano caso è stata sviluppata in Italia.
    Non vi sembra ridicolo?! in Germania ci sono assistenti virtuali che assistono i passeggeri prima e dopo un imbarco in areoporto e qui siamo a progettare sistemi di discutibile impiego. Potrete non essere d'accordo con le mie critiche al livello dello sviluppo tecnologico nel nostro paese, ma io penso che un prodotto dovrebbe essere finalizzato prima al proprio impiego e non al ricavato che se ne puo trarre (18'000? spero che sia per un bel numero di desk)
  • come cosa non è male, peccato che microsoft la commercializzi da anni con hardware samsung e piero se ne sia costrutita una in casa
    hanno esagerato la cosa...