 Google-Motorola: l'ultima delle più grandi acquisizioni
Con l'acquisto della divisione mobile di Motorola, specializzata nella produzione di smartphone e tablet, Google segna un nuovo colpo e dà un forte scossone al mercato hi-tech. L'acquisizione di Motorola Mobility è costata a Mountain View 12.5 miliardi di dollari,
una cifra impensabile, la più grande operazione finanziaria compiuta
nella storia di Google. In cambio, la società canadese passerà a BigG
circa 25 mila brevetti, con i quali Google potrà respingere gli attacchi inferti da Apple e Microsoft, sue acerrime rivali.

Nonostante fosse necessaria, l'operazione Google-Motorola è costata
molto più di qualsiasi altro acquisto dalla nascita di Mountain View, 4
settembre 1998. Potremmo infatti stilare una piccola classifica con le 10 acquisizioni più costose di Google,
dimostrando che l'atto nei confronti di Motorola non è solo un
investimento ma anche una conseguenza del complicato, quanto difficile,
scenario tecnologico attualmente in atto. I brevetti, infatti, sono
diventati armi inviolabili con le quali i grandi colossi
dell'elettronica si sfidano, decidendo sulla morte o sulla vita di un
progetto. Nello specifico, Android.
Al secondo posto dopo Motorola Mobility (12.5 miliardi di dollari), troviamo DoubleClick, nota società pubblicitaria acquisita per 3.1 miliardi di dollari. Segue naturalmente YouTube,
con 1.65 miliardi di dollari, un'acquisizione avvenuta nel 2006
sottostimata per le numerose cause sui diritti di copyright contro il
portale di video-sharing. Al quarto posto, per 750 milioni di dollari,
spicca AdMob, società di advertising online per dispositivi portatili.
Nella parte bassa della lista, troviamo ITA Software e Postini,
rispettivamente acquisiti per 700 milioni di dollari e 625 milioni di
dollari. Il primo ha fornito un contributo nella realizzazione degli
algoritmi di ricerca su viaggi e voli aerei, mentre la seconda società è
alla base dello sviluppo di Gmail. Il settimo posto è occupato da Admeld (400 milioni di dollari), che ha ottimizzato i banner pubblicari, mentre all'ottavo posto c'è Slide
(182 milioni di dollari), una software house specializzata nello
sviluppo di applicazioni, tra cui una per la condivisione di fotografie.
Chiude la classifica WideVine Tech, in nona posizione acquisita con 150 milioni di dollari, necessaria per lo sviluppo della Google TV e On2 Technologies,
comprata per 133 milioni, per sviluppare codici video. Alla luce di
questo denaro e di questa classifica, vi sembra esagerata la cifra spesa
per Motorola Mobility?
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