 Facebook si scusa per il riconoscimento facciale
Facebook si scusa per il riconoscimento facciale
«Saremmo dovuti essere più chiari»: è con queste parole che Facebook si scusa per non aver avvisato dell'estensione del riconoscimento facciale al di fuori degli Stati Uniti.
Una portavoce del social network ha spiegato che, quando lo scorso
dicembre iniziarono i test negli USA, Facebook dichiarò che
successivamente la funzione sarebbe stata estesa al resto del mondo; si pensava quindi che non fosse necessario ripetere l'avviso.
«Saremmo dovuti essere più chiari con gli utenti circa il momento in
cui la funzione è diventata disponibile. Tag Suggestions ora funziona nella maggior parte degli Stati e a mano a mano aggiorneremo il blog» ha dichiarato ancora la portavoce.
Facebook ora ha infatti aggiornato il post originale, che conterrà anche i successivi update sulla situazione.
La portavoce ha inoltre sostenuto che la decisione di rilasciare la nuova funzione come opt-out - è attiva di default, chi non la vuole deve disattivarla personalmente - non crea problemi alla privacy, poiché «le impostazioni precedenti» sono sempre state rispettate.
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