 YouTube dà il via alle trasmissioni in diretta
YouTube inizia le trasmissioni in live streaming: da oggi e per due giorni la piattaforma compirà test di trasmissione in diretta di alcuni eventi, per toccare con mano le potenzialità di questa nuova caratteristica e vedere come regge il sistema.
In realtà non è la prima volta in assoluto che YouTube trasmette un evento live: un concerto degli U2, alcuni dibattiti politici e i discorsi del presidente degli Stati Uniti Barack Obama sono già stati visti in live streaming.
I test vanno infatti avanti da anni e, se finora si era trattato di occasioni isolate, ora è il momento di provare la macchina a pieno regime, anche se limitatamente ad alcuni partner selezionati.
È ancora presto per aprire la diretta a tutti gli utenti. In primo luogo per questioni tecniche:
non è mai stato tentato un esperimento di tale portata, che
consentirebbe ai milioni di utenti di YouTube di inviare online ciò che
vogliono nel momento stesso in cui accade, con un enorme consumo di
risorse.
Inoltre, c'è l'onnipresente problema del controllo dei contenuti.
Accanto a trasmissioni "innocue" esiste sempre la possibilità che contenuti quantomeno discutibili finiscano in Rete e, se già ora con i filmati registrati i problemi non mancano
ed il controllo in tempo reale è impossibile, le possibili prospettive
di un live streaming aperto a tutti non sono certamente rosee.
Perciò l'inizio sarà graduale. L'offerta della prossime 48 ore comprende eventi che vanno "dagli U2 alla Indian Premier League, dalla Casa Bianca all'E3", come si legge nel blog ufficiale, in collaborazione con i partner Howcast, Next New Networks, Recoketbook e Young Hollywood.
Non è solo la trasmissione in diretta a rappresentare una novità importante per YouTube: parte integrante dell'esperimento è l'interattività in tempo reale
con gli spettatori. A questo scopo esiste la possibilità di inviare
commenti tramite un apposito modulo, che mette in contatto con chi
trasmette e con la comunità di YouTube.
Se i risultati del test saranno positivi, il live streaming sarà esteso anche ai partner di YouTube al di fuori degli Stati Uniti ma non, per i motivi già espressi, agli utenti comuni, almeno in questa fase.
Eppure si può credere che quest'ultima possibilità non sia stata, in
linea perlomeno teorica, completamente esclusa. In linea con la
tradizionale semplicità di YouTube, per dare vita a una trasmissione
live non serve un'attrezzatura particolare, ma sono sufficienti un computer, una connessione a Internet e una webcam oppure una videocamera con connessione Usb/Firewire.
È questo forse un segno di come la prospettiva di fondo sia concedere a chiunque la possibilità di trasmettersi dal vivo (dopotutto il mottor di YouTube è "broadcast yourself"), ma prima occorrerà affrontare alcuni ostacoli.
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