 YouTube gioca la carta della pay-per-view
Non c'è solo Apple a tentare di cambiare il mercato televisivo, proponendo - forse tra soltanto un paio di giorni - la propria iTV: anche Google si appresta a entrare in forze nell'arena.
Come Apple, Google è infatti in trattative con diverse major dell'intrattenimento per assicurarsi i diritti di vendita e noleggio di film, telefilm e contenuti video attraverso YouTube.
L'idea alla base della strategia è che la divisione tra Web (inteso come
luogo di svago, prevalentemente per fruire di contenuti video) e
televisione sia ormai agli sgoccioli: il futuro sarebbe rappresentato
dalla completa convergenza dei due mondi, probabilmente attraverso un unico set-top box che offra accesso ai contenuti trasmessi via Internet e a quelli tradizionali.
Se del decoder di Google ancora si sa poco - se non che sarà basato su Android
e che farà la propria apparizione probabilmente entro la fine dell'anno
- più concreto è il servizio di videonoleggio di YouTube.
Dopo aver iniziato a offrire film indipendenti,
produzioni indiane e documentari, YouTube si prepara a compiere il
grande salto ospitando - grazie agli accordi con le major - pellicole
provenienti dalle maggiori case cinematografiche, comprese prime visioni proposte a breve distanza dall'uscita al cinema, e moltissimi contenuti prodotti per la televisione.
Il prezzo di ogni nuovo film sarà variabile, ma dovrebbe arrivare a un
massimo di 5 dollari, secondo la collaudata formula pay-per-view; la
visione dovrebbe essere unicamente in streaming con la
possibilità dell'alta definizione e, visti i test in corso,
probabilmente anche del 3D per i film realizzati in questo modo.
Il servizio dovrebbe partire negli Stati Uniti entro la fine dell'anno
per arrivare in tempi brevi anche in Europa: la sperimentazione va
avanti ormai da gennaio, dunque non dovrebbe passare molto tempo prima
del debutto anche nel Vecchio Continente.
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