 Intel compra McAfee
"Nel
passato, le prestazioni coniugate con l'efficienza energetica e la
connettività costituivano la base dei requisiti informatici. Guardando
al futuro, sarà la sicurezza a unirsi a questi due come terzo pilastro": sono queste le parole con cui Paul Otellini, CEO di Intel, ha spiegato l'acquisizione di McAfee da parte della propria azienda.
Dall'unione con uno dei maggiori produttori di antivirus Intel ritiene
di acquisire le conoscenze necessarie sia per offrire protezione online
sia per migliorare la propria strategia nel settore wireless (con riferimento anche alla telefonia cellulare), dove la sicurezza è sempre più importante.
Così il primo produttore di processori ha sborsato volentieri i 7,68 miliardi di dollari (circa 6 miliardi di euro), ossia 48 dollari per ogni azione di McAfee acquisita, necessari all'operazione.
È interessante notare come il prezzo per azione sia il 60% superiore alla chiusura della Borsa di mercoledì, che fissava il valore di ogni azione di McAfee a 29,93 dollari.
I due consigli di amministrazione hanno approvato all'unanimità l'operazione, mentre ora la parola passa agli azionisti e all'Antitrust.
Al momento, la notizia ha fatto bene al titolo di McAfee (che è salito a
47,26 dollari); quando l'acquisizione sarà completata l'azienda diventerà una sussidiaria, legata alla divisione Software e Servizi del gigante dei chip.
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