La RAM è la memoria di lavoro del computer e ce da dire che la quantità di RAM disponibile influenza molto le prestazioni dei programmi.
Nella Ram si possono compiere operazioni di lettura e di scrittura, ma è una memoria temporanea cioè che quando il computer viene spento le informazioni contenute vengono perse.
RAM è la sigla di Random Access Memory ovvero memoria ad accesso casuale e ciò significa che il tempo impegnato per accedere a un informazione non dipende dalla sua posizione a differenza delle unità di massa.
Ora veniamo alla loro struttura.
Iniziamo col dire che la RAM memorizza byte, ognuno dei quali è individuato da un indirizzo ovvero un numero binario; il primo byte ha come indirizzo 0 e agli altri byte viene assegnato un numero progrssivo, in base alla posizione.
Per eseguire una operazione di scrittura nella RAM il processore fornisce sul bus "indirizzi" l'indirizzo della locazione desiderata, sul bus di controllo un segnale per abilitare l'operazione di scrittura e sul bus dati il valore da memorizzare , mentre per le operazione di lettura il processore fornisce sul bus "indirizzi" l'indirizzo della locazione desiderata e sul bus di controllo un segnale per abilitare l'operazione di lettura e riceve sul bus dati il valore presente in quella locazione.
La caratteristica principale che differenzia i vari tipi di RAM è la velocità di accesso. Il tempo di accesso alla memoria si misura in nanosecondi (ns) cioè milionesimi di secondo, oppure si indica la frequenza di lavoro in MHz).
La RAM si divide in 2 tipi : SRAM o RAM statica e DRAM o RAM dinamica. Nel nostro caso (quello pc) è utilizzata la DRAM che si suddivide in varie categorie ovvero:
EDO (Exetended Data Output) che permette di iniziare una operazione in memoria prima che la precedente sia terminata;
SDRAM (Synchronous DRAM) che può lavorare alla stessa velocita dell'FSB guidata dal clock del bus;
RDRAM (Rambus DRAM) che lavora a una velocità molto alta e permette di iniziare una operazione prima che le precedenti siano terminate (fino a 4 operazioni) e quindi permette di ottenere una velocità doppia rispetto alle SDRAM;
DDR (Double Data Rate) cioè doppia velocità dei dati poichè trasporta i dati su entrambi su entrambi i fronti del segnale di clock;
e le VRAM (per le schede video) in grado di accedere a due locazioni in una sola volta grazie a dei chip chiamati Dual-ported DRAM. Però mentre uno dei circuiti permette di accedere in lettura o scrittura a qualsiasi locazione, l'altro viene usato solo per leggere i dati una riga per volta. Questo risulta molto utile per i buff d'immagine video.
I moduli di memoria possono essere suddivisi in 3 categorie :
SIMM (Single Inline Memory Module) che sono i tipi più vecchi con connettori a 72 pin;
DIMM (Dual Inline Memory Module) che hanno un connettore a 168 pin e sono usati con bus a 64bit (modelli attuali);
RIMM ( Rambus Inline Memory Module) simili alle dim ma non possono essere inseriti negli stessi socket. Sono banchi di memoria che lavorano a coppia.
E poi c'è la memoria ROM (Read only memory) ovvero memoria permanente che mantiene le informazioni anche quando il computer viene spento (da quì viene caricato il sistema operativo) chiamate anche NVRAM.