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Guida al Visual Basic .NET - Costruire un pacchetto di installazione

Guida al Visual Basic .NET

Capitolo 112° - Costruire un pacchetto di installazione

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Questo capitolo non spiega come compilare un setup, ma come crearne uno tramite un programma molto buono scritto apposta per questo. Si chiama Inno setup ed è scaricabile da questo sito.

Creazione di un setup tramite wizard

Inno Setup non è un programma comunemente inteso, ma è un compilatore, proprio come Visual Basic Express. Nella fattispecie, compila e produce eseguibili di script che l'utente scrive: quindi ogni dato va immesso con l'editor di testo. Dato che può risultare molto lungo, questo procedimento viene in parte velocizzato dal Wizard, un'applicativo con il compito di guidare l'utente attraverso un percorso predefinito che richiede ad ogni finestra di aggiungere altre informazioni. Per attivare il wizard, cliccare su File->New dopo aver aperto il programma (o premere CTRL+N):

VBNet_2_E4_1.jpg

Figura 1


Cliccare Next per proseguire.

VBNet_2_E4_2.jpg

Figura 2


Nella seconda finestra bisogna specificare:

  • Il nome dell'applicazione
  • Il nome dell'applicazione, includendo anche l'indicatore di versione
  • La società o la community che pubblica il software
  • Il sito di riferimento per quel software (verrà inserito nel menù di Installazione Applicazioni di Windows)



VBNet_2_E4_3.jpg

Figura 3


Nella terza finestra ci sono specifiche riguardanti la locazione d'installazione:

  • La combobox iniziale determina se l'applicazione sarà installata nella normale cartella Programmi oppure in un altro percorso. Se si sceglie la seconda opzione ("Custom"), verrà sbloccata la textbox sottostante nella quale inserire il percorso adatto
  • La textbox centrale indica il nome della cartella nella quale il programma viene installato. Di solito coincide con il nome dello stesso o al massimo con il nome della società
  • Le altre due checkbox indicano se lasciare all'utente la possibilità di cambiare la cartella oppure se il software non necessita di cartella. In quest'ultimo caso, si tratta di applicazioni con setup XCOPY, ossia delle quali basta una semplice copia sull'hard disk e niente di più per l'installazione



VBNet_2_E4_4.jpg

Figura 4


Nella quarta finestra vengono richiesti i file da installare. La prima textbox richiede il percorso sull'hard disk dell'utente che sta scrivendo il setup dell'eseguibile principale, mentre la listbox sottostante permette di aggiungere altri file o altre cartelle. Se si tratta di una cartella, non verrà copiato solo il suo contenuto, ma verrà anche creata la cartella stessa, comprensiva di ogni sottodirectory. Le checkbox in mezzo determinano se si possa lanciare il software alla fine del setup e se non ci sia un eseguibile principale.

VBNet_2_E4_5.jpg

Figura 5


Nella quinta finestra ci sono un pò di opzioni riguardo al menù Start. Esse sono, nell'ordine:

  • Il nome della cartella da creare nel menù "Tutti i programmi"
  • La possibilità di consentire all'utente la modifica di tale nome
  • La possibilità di consentire all'utente l'annullamento della creazione di una cartella nel menù
  • La possibilità di creare un collegamento al sito internet del software
  • La possibilità di creare un collegamento al programma di disinstallazione
  • La possibilità di posizionare un link sul desktop
  • La possibilità di aggiungere un link nel menù Quick Launch



La sesta finestra richiede il file della licenza (un file txt in cui vengono specificate le condizioni sotto le quali il software viene rilasciato) e altri due file visualizzati prima e dopo l'installazione: tutti questi sono opzionali. La settima, invece, permette di selezionare le lingue supportate.

VBNet_2_E4_6.jpg

Figura 6


L'ottava finestra richiede:

  • La cartella ove creare il setup eseguibile completo
  • Il nome dell'eseguibile (di solito Setup)
  • Un'icona per l'eseguibile (sono validi tutti i file *.ico)
  • Una password per accedere al setup

Una volta cliccato Finish, appare nell'editor di testo una serie di istruzioni scritte con una sintassi simile a quella dei file INI. Inno Setup compilerà tali istruzioni per poi creare il pacchetto di installazione: subito dopo la fine del wizard verrà chiesto se eseguire la compilazione subito. Cliccate sì se vi basta, altrimenti continuate a leggere.

Aggiunta di dettagli tramite editor

Non consiglio di scrivere tutto a mano, ma invece di usare il wizard per impostare le opzioni più comuni e in seguito modificare lo script con l'editor per aggiungere dei dettagli in più. Per aprire la documentazione, cliccare Help->Inno Setip Documentation. Qui si trovano tutte le istruzioni possibili e i comandi supportati. Basta dare uno sguardo ai nomi per trovare quello adatto alle esigenze dell'utente. Ecco alcune delle esigenze più comuni non proposte dal wizard:

  • Aggiungere un'immagine
    A me piacciono molto le finestre con una buona grafica, e le possibilità di creare il setup con una mia immagine personalizzata mi attira altrettanto. Di solito questa immagine è il logo della società oppure del programma stesso. Se ne possono aggiungere due tipi: medie (visualizzate sul lato sinistro del setup) e piccole (visualizzate nell'angolo in alto a sinistra del setup). Ecco un esempio:
    ; Queste sono le istruzioni generate dal wizard se si
    ; lasciano tutti i campi esattamente come sono. Per aggiungere 
    ; un'immagine bisogna impostare la proprietà WizardImageFile[Setup]
    AppName=My Program
    AppVerName=My Program 1.5
    AppPublisher=My Company, Inc.
    AppPublisherURL=http://www.example.com/
    AppSupportURL=http://www.example.com/
    AppUpdatesURL=http://www.example.com/
    DefaultDirName={pf}My Program
    DefaultGroupName=My Program
    OutputBaseFilename=setup
    Compression=lzma
    SolidCompression=yes
    ; Carica l'immagine. Sono supportate solo bitmap, massimo 164x314WizardImageFile=C:immagine.bmp
    ; Se l'immagine è più piccola, ma si vuole che occupi
    ; lo stesso spazio, si può attivare l'opzione StretchWizardImageStretch=yes
    ; Se invece si vuole mantenere l'immagine delle stess dimensioni,
    ; ma rimpire i buchi che rimangono con un dato colore, si usa
    ; WizardImageBackColor, che deve essere ipostato a una tripletta di
    ; valori esadecimali rappresentanti le varie componenti RGBWizardImageBackColor=$FFFFFF 
  • Aggiungere chiavi di registro
    Per aggiungere delle chiavi, si deve aprire una nuova sezione [Registry], al cui interno vanno specificate le chiavi e i valori da aggiungere. Ad esempio, questo codice aggiunge l'applicazione all'esecuzione automatica:
    [Registry]
    ; Aggiunge alla chiave dell'esecuzione automatica una valore stringa
    ; My Program i cui dati corrispondono al percorso dell'eseguibile.
    ; {app} è una costante che definisce la directory di installazione
    Root: HKLM; Subkey="SOFTWAREMicrosoftWindowsCurrentVersioneRun";
    ValueType: string; ValueName: "My Program"; ValueData: "{app}myprg.exe"
    ; Non andate a capo, io l'ho fatto per questioni di spazio
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A proposito dell'autore

Programmatore e analista .NET 2005/2008/2010 (in particolare C# e VB.NET), anche nell'implementazione Mono per Linux. Conoscenze approfondite di Pascal, PHP, XML, HTML 4.01/5, CSS 2.1/3, Javascript (e jQuery). Conoscenze buone di C, LUA, GML, Ruby, XNA, AJAX e Assembly 68000. Competenze basilari di C++, SQL, Hlsl, Java.