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E' il progresso scientifico la soluzione dei problemi dell'uomo?
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17 Gennaio 2008

  E' il progresso scientifico la soluzione dei problemi dell'uomo?

Immagine E

Grazie alla scienza il mondo è cambiato. Basta pensare che fino a non molto tempo fa si credeva che la Terra fosse al centro dell'Universo. Molte persone dedicano tutta la loro vita allo studio e alla ricerca, basta citare Archimede, Galileo, e molti altri che hanno contribuito al progresso dell'umanità. Il compito dello scienziato è quello di portare le sue ricerche sino al massimo delle sue capacità, sfruttando totalmente la sua intelligenza, senza limiti che gli vengono imposti da autorità  politiche o etiche, semmai rendendo conto alla propria coscienza, come dice Levi Montalcini nel discorso tenuto a Montecitorio  “l'ingegno e libertà di ricerca è quello che distingue l'Homo Sapiens da tutte le altre specie...”. Infatti se non fosse per questi uomini, l'umanità sarebbe avvolta in un manto nero di tenebre. “Quando, con l'andare del tempo, [voi scienziati] avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso non sarà che un progressivo allontanamento dall'umanità. Tra voi e l'umanità può scavarsi un abisso così grande, che ad ogni vostro eureka rischierebbe di rispondere un grido di dolore universale. [Bisogna] far uso della scienza ad esclusivo vantaggio dell'umanità”.
Questa affermazione può essere condivisa solo in parte, poiché se è vero che la scienza deve essere a servizio dell'umanità, nessun monito o rimprovero può limitare la ricerca. E' la società nei suoi ordinamenti politici e culturali che deve applicare in concreto nel bene le scoperte scientifiche, non deve essere lo scienziato che è uomo di ricerca ad applicare in concreto le sue scoperte ma spetta solo alle persone che governano l'utilizzo delle stesse.I progressi della scienza sono le manifestazioni più elevate dell'ingegno umano. Grazie a questa sono stati risolti numerosi problemi, a partire dalle malattie fino alla scoperta di nuove tecnologie che migliorano il nostro modo di vivere, sconosciute ai nostri antenati. Il compito dello scienziato è di scoprire quello che ancora l'uomo ignora. Ma la scienza si occupa realmente di ciò che serve agli uomini? In parte. La scienza senza dubbio aiuta e agevola l'uomo, basta pensare alla scoperta delle medicine che hanno permesso di allungare la nostra vita. Ma vivere di più significa vivere meglio? No, e come dice M. HEIDEGGER, (Scienza e meditazione, Conferenza tenuta a Monaco 4/8/1953, ora in Saggi e discorsi, 1957), se la scienza scopre tutto, si ha un superamento dei limiti. Lo scienziato deve godere della sua massima libertà ed è compito nostro fare buon uso delle loro scoperte. E se ciò non accade, si rischia di causare grandi guerre e tragedie, basta ricordare l'uso della bomba atomica su Hiroscima e Nagasaki. Come dice L.WITTGENSTEIN nel Tractatus logico-philosophicus (1921, 6.52) la scienza non è sufficiente per capire l'intimità dell'uomo. Il progresso scientifico allora migliora la qualità della nostra vita? La scienza è ben distante dal risolvere i problemi dell'umanità, e sicuramente non sempre serve inventare cose nuove per migliorare gli uomini.

Postato da Roberto VB alle 21:34 | Commenti ( 11 )

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  • la scienza sarà un progresso molto sviluppato però più avanti si esperimenta più problemi ci si crea.
    non solo a noi umani ma anche alla natura!!
  • adesso,siamo riusciti a curare malattie che pensavamo incurabili grazie alle cellule staminali!!!
  • Ho poi letto che il ricercatore giapponese Shinya Yamanaka è riuscito con cellule di topo a farle regredire allo stato di cellula staminale. La ricerca potrebbe evolversi anche in questo senso, per ottenere un risultato simile sull'uomo e fare in modo che un uomo sano possa aiutare gli altri a superare malattie.
  • L'evoluzione continua: il nostro ciclo è tutt'ora in funzione... si nasce, si vive, si muore... la scienza è forse la più grande fonte che ci lascia la possibilità di confrontarci...chi sa?..... forse è proprio lei la vera evoluzione dell'uomo... ma il progresso finira per ucciderci tutti.... se le cose non cambiano... sta a noi decidere: dobbiamo fare le nostre scelte...quello che a noi sembra migliore.... forse per altri è sbagliato................ Chi sa???

    enjoy!!

    Devid H.C.B.X.  
  • Bhe io non la chiamerei semplicemente uccisione, la cosa è un po' più complicata di così e poi non è una scienza che per fini esclusivamente scientfici sperimenta su embrioni, qui parliamo di estrarre delle cellule staminali, con le quali e questo è provato si possono curare moltissime malattie considerate incurabili e mortali.
  • Nota Bene: Rettifico subito, il mio parere non ha nulla di "Cristiano", non condivido solo l'uccisione di embrioni per scopi scientifici anche per quanto possano essere giusti.
  • La scienza è positiva, è quella che ha sempre consentito all'uomo di fare progressi, ma se diventa "mala-scienza" no. La "mala-scienza" è quella che per arrivare al fine giustifica tutti i mezzi, anche quelli più cruenti, si parla per esempio delle ricerche sugli embrioni che tendono a giustificare un progresso che comunque non può essere giustificabile in quanto l'embrione è sempre una vita, vorreste forse sacrificarvi per la scienza? Il progresso scientifico non è qualcosa che uccide per giustificare il suo fine, è qui che si arriva al sottile confine che separa la scienza dall'etica. La scienza non può prevaricare sull'etica come l'etica non può prevaricare sulla scienza! Forse qualcuno avrà varcato questo sottile orlo e magari è arrivato a una conclusione scientificamente corretta, ma sappi che non è eticamente giusta e giustificabile!
  • la scienza e il progresso sono prive di qualsiasi morale..... sono un dato di fatto: è così (o potrebbe essere), [non] si può fare questo, a queste condizioni..... niente di più niente di meno.....

    siamo noi a dover imparare ad usarle bene
  • CGiuseppe potrà commentare che neanche io ho un italiano perfetto che errori ho fatto nella foga del comment
  • Bel brainstorming, belle parole ben messo, ma non prende nessuna posizione, è un commento neutrale e aperto. A questo serve un blog, ma sinchè non si applicherà la sopra detta filosofia, per esempio il nucleare verrà usato per distruggere e osteggiato per produrre energia per il bene della società. Il contrario di ciò che dovrebbe essere. Per il timore dei coltelli li usiamo per accoltellarci e non per tagliare il cibo ? E questo sarebbe ingegno ? Sarebbe questa la specie che si è sollevata dalla polvere ? Io non credo che le opinioni della "gente comune" portino a molto, perchè comunque vada la gente comune interpreta tutto ciò che è nuovo come un pericolo un diavolo, persino il treno alla sua invenzione era considerato un oggetto pericoloso, anche perchè la gente comune non ha semplicemente la cultura per comprendere. Per esempio quando io parlo di energia nucleare da fusione la gente reagisce in modo irritante declassandola a scorie e pericolose esplosioni di non-si-sà-bene-cosa, che portano non-si-sà-bene-quali malattie non conoscendo la differenza che perfino un bambino delle scuole elementari sà tra fusione e fissione nucleare. Il problema oggi è ingigantito dal quarto e quinto potere che con i giornalisti che da puri ignoranti sputano notizie risorie e distorte facendo sembrare il nuovo pericoloso. Come i treni a levitazione elettromagnetica, molto  più sicuri in rapporto a velocità rispetto a treni tradizionali che a causa di un recente incidente in Germania sono stati "attaccati" dai mass media. O gli OGM, inventati inizialmente per risolvere problemi alimentari e agricoli su larga scala sono stati accusati anche essi di causare non-si-sà-bene-cosa senza alcuna prova tangibile, lanciando l'economia del "biologico" che oltre ad avere ottenebrosi legami con grandi multinazionali è molto più a rischio di malattie soprattuto se non gli alimenti vengono coperti di litri di pesticidi, anche loro pericolosissimi. Infine il progresso scientifico e quello di una umanità intelletualmente davvero superiore ad un babbuino vanno di pari passo, invece la scienza e la società attuale sembrano più che altro inversamente proporzionali. Scusate il mio complottismo :)
  • hai proprio ragione!!!!