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Sfogo personale
PieroTofy.it Blog Blog sulla programmazione

15 Ottobre 2007

  Sfogo personale

Ciao a tutti!!!Da un po' di tempo sto facendo un'analisi introspettica della mia vita,forse per capire chi sono e perchè ho percorso determinate strade,a causa della perdita del mio nord geografico.Tutto è cominciato quando avevo 14 anni.
Il mio iter scolastico era dei migliori,ero uscito dalle medie con valutazione ottimo e mi ero iscritto in un istituto tecnico turistico a Venezia,dove studiavo principalmente : inglese,francese e tedesco.Quasi alla fine del primo anno scolastico mi ritirai.Non conosco ancora il motivo di quella scelta,forse dettata dalla poca maturità,e dai pochi stimoli che quella scuola mi offriva.La notizia più sconvolgente fu che nonostante io fossi convinto di avermi ritirato non fu cosi.Un mio compagno di classe mi telefonò il giorno della pubblicazione dei esiti annuali,dicendomi "Alberto ti hanno ammesso alla classe seconda".Io rimasi sbalordito da quell' esito.In futuro capii il perchè di quel fatto.I miei voti erano molto buoni.Aavevo la media dell'otto ed i miei professori non ritenevano giusto che un valido alunno,dovesse ritirarsi o non superare la classe prima perchè ha deciso erroneamente di buttar via il suo futuro.Nonostante ciò ,l'anno successivo non mi presentai in seconda e da li incominciarono le mie quasi decennali cadute e risalite alla ricerca di un equilibrio interiore e di capire chi veramente sono.Dopo questa esperienza incominciai a fare dei lavori,che io definisco da "quoziente intellettivo pari ad una larva",che mi hanno iniettato,purtroppo, poca fiducia in me stesso.Ormai il mio cervello si stava atroffizando.Non coltivavo più nessuna delle mie passioni "intellettuali" come la lettura,matematica ed il mio migliore amico nei momenti di sconforto,il pianoforte.Ormai ero diventato come i miei "pseudo-amici" che pensavano solo a sparare cavolate tutto il giorno e a far scomparire anche l'ultimo neurone presente nel loro cervello.Dentro stavo male perchè mi sentivo in torto ,perchè avevo buttato via ed offeso la mia intelligenza.Questo sentimento mi ha accompagnato per altri 8 anni.Il desiderio di ritonare a far lavorare il mio cervello ,era molto.Tre anni fa ho voluto iscrivermi ancora a scuola.Naturalmente con la convinzione di fare una gran brutta figura, a causa della poca stima che avevo in me stesso, che era in contrapposizione con la verità intrinseca, di essere migliore di cosi.Ero deciso di iscrivermi a ragioneria tanto per acquisire un diploma.Mentre stavo uscendo mia mamma mi disse che il postino le aveva dato una busta gialla con scritto il mio nome.Incredibile!In quella lettera c'era scritto che nel mio paese era stato abilitato il corso di perito informatico.Nella mia testa balenò un "Addio ragioneria".Senza pensarci ulteriormente andai subito ad iscrivermi. Ho superato un'esame che mi ha fatto partire subito dalla terza.Nei primi giorni di scuola restaurai un rapporto meraviglioso con il mio prof. di matematica.Un genio.Mi mise alla prova da subito, perchè aveva colto in me delle grandi capacità logiche-matematiche.In quel momento la mia vita stava cambiando.Ho ritrovato la fiducia in me stesso e la fame di imparare, che avevo perso durante il mio cammino.Poi per me ci fu un incontro,un amore a prima vista.La programmazione.
Da quel momento in poi non c'è stato un giorno in cui la programmazione non abbia fatto parte della mia vita.Mi tiene in allenamento,mi diverte,mi piace,mi fa sentire vivo.Il mio iter scolastico è stato ottimo.Agli esami sono entrato con 20 punti di credito(il massimo) ed ho totalizzato 88/100 punti finali.Ammetto di non essere contentissimo del voto anche se buono.L'emozione mi ha giocato brutti scherzi.Ed eccomi qua.Ora il paniettiere,pescatore,muratore,ferraiolo,magazziniere è diventato Perito Informatico e finalmente crede un po' di più in  se stesso e adesso può cambiare definitivamente la sua vita dopo l'offerta di lavoro che mi è stata fatta venerdi scorso.Nella vita voglio fare il programmatore.Spero di riuscirci!!
Spero che a qualcuno di voi il mio sfogo sia servito a farmi conoscere un po' meglio e voglio dirvi che vi ammiro molto.Voi siete ragazzi che non buttano via la propria intelligenza come ho fatto io.Ammetto che vorrei essere stato come voi nell'età dell'adolescenza.Sono stupito da lorelapo ,un ragazzo di 14 anni che si impegna tantissimo ed è anche molto intelligente.Complimenti Lorelapo!!Naturalmente complimentoni a Piero che ha realizzato un capolavoro creando questa community nonostante la sua giovane età.Un rigraziamento speciale a Dax89
che mi ha subito regalato la sua amicizia.Dax89 sei un mago!!!Complimentoni anche a Roberto vb e Antometal per lo sviluppo dei vostri programmi in Visual Basic. Insomma ragazzi, in bocca al lupo per il vostro futuro e spero che mi scriverete le vostre opinioni anche critiche spero, sul mio percorso di vita irto di ostacoli.
Purtroppo,nessuno ci dà il libro d'istruzioni per la vita!!
:)

Postato da Albertking82 alle 9:57 | Commenti ( 6 )

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  • Salve,
    sono nuovo di questa comunity, mi chiamo Luigi e ti capisco perfettamente.
    Anch'io a suo tempo ho rischiato di fare la stessa fine, ma soprattutto perché a quei tempi gli stimoli erano molto ma molto meno di adesso.
    Sai quale è stata la mia fortuna? La mia innata curiosità su qualunque cosa, che mi ha portato ad appassionarmi ai computer fin da piccolo (pensa che i primi esperimenti li facevo sul commodore quando non avevo neanche 10 anni, quando i miei compagni di scuola a stento conoscevano la parola computer), e la mia testardaggine che mi ha spinto ad andare fino in fondo anche quando la meta sembrava inesistente, pensa che ho frequentato un ITIS con indirizzo informatico ma il livello di preparazione dei prof era pessimo, ero io che andavo avanti per conto mio (e pensa che non c'era ancora internet).
    Va beh... anch'io mi sono sfogato abbastanza.
    Ciao.
  • Hmmm, la cosa triste.. e che io ho preso il diploma, non ho mai aperto un libro a scuola, facevo solo il minimo necessario per rimanere promosso, ora ho il diploma di istituto alberghiero, sono in India ho un ottimo lavoro 8-9 ore al giorno un buon stipendio e tutto pagato... ma non mi sento soddisfatto, non so se è questo quello che voglio fare della mia vita... vedremo tra qualche mese se cambio idea o continuerò a pensare di diventare un programmatore professionista un giorno.
    Purtroppo quà ho poco tempo per dedicarmi all'informatica, spero piu avanti di sviluppare un a sorta di routine e riuscire quindi a studiare un pochino tutti i giorni.
  • Grazie dei complimenti Alberto, ma sappi che per me non sono tutte rose e fiori, anzì mi stupisce vedere che non sono l'unico ad aver vissuto (e vivere) queste esperienze dall'entropia interiore al rincretinimento stile my pseudo-friends. Continua così, Alberto.
  • Quante vicissitudini che hai passato! Sul fatto che la scuola non ti forma per niente hai ragione, io mi sono iscritto al classico per il fatto che almeno, secondo me, da il metodo per studiare, in modo che quando andrò all'università posso prendere qualsiasi facoltà
  • Piero hai perfettamente ragione!!Non mi sono fermato con lo studio e non  sento di essere arrivato ad un buon livello,anzi,da quando mi sono diplomato mi impegno ancora di più con lo studio.Come tu sicuramente sai,la scuola non ti forma per niente e ti lascia molte lacune.Siamo noi che dobbiamo aggiornarci e studiare da soli.Ho deciso di fare un anno di lavoro per farmi le ossa.Il prossimo anno vado all'università.
    Naturalmente mi iscrivo a Scienze e tecnologie informatiche alla Ca' Foscari di Venezia.
  • Una bella storia di vita. Ricordiamoci comunque che una volta raggiunto il titolo di studio, continuare lo studio di questa materia sempre in evoluzione è essenziale. Non bisogna fermarsi mai.