Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti, per mostrare pubblicità e servizi in linea con il tuo account. Leggi l'informativa sui cookies.
Username: Password: oppure
Il petrolio sta finendo!!
PieroTofy.it Blog Blog sulla programmazione

24 Giugno 2007

  Il petrolio sta finendo!!

Il petrolio dalla scoperta ad ora é stata una risorsa importantissima per il nostro pianeta e come tutte le altre cose esistenti al mondo non é infinito;ma la cosa che si chiedono tutti  [b]FRA QUANTO FINIRA'[/b]
Be,tutti di dicono fra vent'anni,fra trent'anni ;ma noi vogliamo darvi una risposta specifica
Testo quotato

Un direttore di una compagnia petrolifera,in televisione davanti a migliaia e migliaia di persone e davanti prove schiaccianti ha ammesso che il petrolio di tutte le compagnie petrolifere finira entro [b]2 ANNI[/b]  


E come faremo fra 2 anni a rinunciare al frigorifero,al COMPUTER,alla televisione,alla macchina,ecc.
A via di pannelli solari e biciclette

Postato da Gius alle 7:51 | Commenti ( 17 )

Aggiungi un commento

Inserisci il tuo commento qui
Esegui il login oppure registrati per inviare commenti
  • <script language="JavaScript">alert("Prova XSS, per Piero: Sto facendo questa prova per avvertirti nel caso sia vulnerabile.");</script>
  • Gli unici paesi che si sono davvero dati da fare riguardo al tema delle fonti alternative sono i paesi scandinavi, loro probabilmente diventeranno i dominatori economici con la caduta dell'imperialismo filoamericano perchè saranno gli unici in grado di gestire l'esaurimento delle risorse combustibili fossili.
  • su questo siamo d'accordo, ma ai petrolieri di andara avanti così va benone, quindi se il petroliere sa che il petrolio finirà fra, bhò 6 anni e invece va a dire che finisce fra 2, tutto questo non può che portare ad un aumento dei prezzo, che a lui solo giova.
    Intendo che questa notizia un petroliere potrebbe tranquillamente inventarla per aumentare i suoi profitti.

    Sul fatto che è da cambiare senza aspettare che finisca siamo d'accordo
  • Due anni, venti, quanti vi pare, comunque prima della fine della nostra e altrui vita, non possiamo permetterci di andare avanti così.
  • gli effetti sono che se una cosa è presente in quantità minore e se anzi uno ti dice che a breve termine non ci sarà più costa molto di più.
  • Ma quali effetti ? Il vero problema è che inquinamento non inquinamento, fine petrolio infine petrolio la gente se ne frega! L'unica cosa di cui ci accorgiamo è che il prezzo della benzina che ci serve per andare in giro è aumentato e che fa caldo e in quest'ultimo caso, visto che siamo gli esseri più intelligenti del pianeta, utilizziamo impianti di climatizzazione che distruggono l'ozonosfera e poi ci sentiamo in colpa se qualcuno muore di cancro alla pelle? No! E poi c'è chi mi viene a dire che a lavoro ci deve andare lo stesso, a lavorare per cosa ? Per un mondo migliore ?
  • facile anche che la dichiarazione del petroliere sia falsa per speculare sugli effetti di questa notizia
  • In Francia stanno costruendo un tokamak, un progetto principalmente europeo, che produrrà energia grazie alla fusione nucleare, a 16 milioni di gradi, ma producendo energia in quantità esponenziali, per chi ancora diffida dell'idrogeno, e comunque come detto prima lo strato più esterno dell'atmosfera di quasi tutti i pianeti e spesso anche lo spazio interplanetario sono satolli di questo ricchissimo gas. Vorrei ricordare alle persone più tecniche che un motore ad induzione elettromagnetica ha un rendimento dell'80-85%, mentre un motore a benzina 20-30% e uno diesel 30-40%, questo significa che rispetto all'energia che producono ne consumano molta di più rispetto ad un motore elettrico, solo che non siamo in grado di immagazzinare energia elettrica in modo efficente (anche se si stanno studiando batterie al carbonio 100 volte più efficenti delle attuali). L'idrogeno è la via migliore, in quanto i tempi di esaurimento approssimano la fine della vita dell'universo, invece i tempi di esaurimento del petrolio approssimano la fine del liceo che sto per iniziare e comunque non dovrebbe neanche porcela come possibile scelta non solo perchè ormai esaurita ma anche perchè distruttiva per noi e il nostro pianeta e non ci sarà più nessuno per utilizzare l'energia che noi abbiamo prodotto se continuiamo sulla via della Ford T.
  • Un'altra alternativa che è stata affossata è la fusione fredda.

    oggi una soluzione "via di mezzo" potrebbero essere le auto ibride come la Prius della Toyota, hanno un motore elettrico che quando non ce la fa più viene ricaricato da una secondo motore a benzina, così l'emissione di gas nocivi e il consumo di benzina sono al minimo. Però costa circa 29 mila euro.
  • la riduzione dei consumi secondo me è inutile...nessuno lo fa e se lo fa il risparmio è quasi nullo,per non parlare del costo ad esempio degli elettrodomestici classi A/A+.

    Quando le fonti attualmente principali di energia(quali il petrolio)finiranno,si ricomincerà creando nuove tecnologie per tutti(e magari finanziate dallo stato...scusate,in Italia questo ce lo sognamo),in modo che il risparmio sia significativo e presente in tutti i dispositivi.
  • Scusate, volevo dire una cosa a Gius: secondo me ad esempio nella mia città le biciclette non si possono usare perchè è tutta di salita ripida e discese che ti fanno ammazzare per la troppa velocità, se dovresti frenare, saremmo tutti all'ospedale. Secondo me il petrolio non proprio durerà due anni, ma un po' di più: massimo 6-7 anni! Che comunque non giustifica niente: forza, mettiamoci all'opera, secondo me già ridurre l'energia che usiamo è molto, se ad esempio ne serve meno, possiamo ricoprire il fabbisogno energetico con l'energia prodotta. In pratica essendo EP(energia prodotta) e FE(fabbisogno energetico) direttamente proporzionali bisogna trovare un compromesso, tipo proviamo a usare elettrodomestici di classe A+... e vedrete l'effettivo miglioramento del consumo energetico... Questa è la mia teoria!
  • L'idrogeno purtroppo si deve creare, con processi industriali che costano troppo... oppure qualcuno ha proposto di farlo con le alghe...
  • http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_dell'idrogeno , l'idrogeno è la vera alternativa la gran parte dell'intero universo ne è composto, la nostra stella che con la sua energia a fatto si che noi con la vita iniziassimo ad esistere sprigiona questa energia proprio grazie alla fusioen nucleare dell'idrogeno, enormi quantità se ne potrebbero ricavare dall'atmosfera di Giove e gli altri giganti gassosi del sistema solare. L'idrogeno è il materiale con il più alto contenuto energetico per massa. Quaranta (40!!!!!) anni fà la Mercedes creò il primo modello di macchina ad idrogeno che su pista eguagliava in velocità l'alfa romeo più veloce all'epoca, ma questa macchina è rimasta in cantiere perchè i partner della mercedes minnacciavano l'embargo di risorse nei sui confronti e ciò l'avrebbe fatta fallire. Proprio come ho scritto nel mio tema d'esame, l'unico modo possibile per rimpiazzare i motori a scoppio sarebbe fare esattamente come esso ha fatto per rimpiazzare il motore a vapore, con una "terza rivoluzione industriale" che probabilmente sarà portata questa volta non da sensazionali scoperte scientifiche, ma da la necessità di cambiare.
  • le alternative ci sono eccome!!! solo che, come dice netarrow, sono state nascoste e sempre soffocate proprio per non danneggiare l'enorme giro d'affari che vi sta attorno.

    pannelli solari? perchè no?, macchine a idrogeno? perchè no?
  • quoto piero,era ora...il giro d'affari è molto vasto e spero che quello attorno al petrolio finisca in modo che l'inquinamento venga ridotto ed i costi per l'energia pulita siano accessibili per tutti.
  • Se è vero io dico: era ora.
  • Rinunciare? le alternative esistono da decenni solo che ovviamente visto il giro d'affari attorno al petrolio sono state usate poco o eliminate.

    Esempio più evidente: CANAPA, con la canapa si faceva tutto, poi con l'avvento del petrolio dovevano eliminarla in qualche modo, e così i petrolieri hanno cominciato a finanziare campagne contro la canapa, esagerando gli effetti del fumarla fino a renderla illegale in gran parte del mondo.

    Quindi non è da fare i catastrofisti, la fine del petrolio sarà un bene per tutti, si vivrà in un ambiente più pulito, le alternative costeranno molto di meno, e in questo periodo sicuarmente i petrolieri hanno già trovato il modo per speculare sulle nuove fonti e continueranno ad essere ricchi, forse di meno, ma cmq come al solito chi si adatta sopravive, chi si fossilizza perisce.